Beatrice ha una calamita interna che la attrae verso i ‘retroscena’, le piace vedere come nascono gli oggetti, vivere la serie di azioni che portano a un momento. La serie di decisioni che hanno portato Beatrice ad essere quella che è oggi iniziano sicuramente quando decide, a 18 anni, di trasferirsi in Spagna. Figlia di architetto sognatore, studia e si laurea in design tra Madrid e Barcellona. Sette anni dopo il suo primo esodo, l’appetito di conoscenza di Sé e del Mondo la porta a rispolverare il suo zaino da 45 litri per partire alla volta del centro-America dove si dedicherà all’artigianato e all’ammirazione per il sublime equilibrio della natura e di conseguenza della vita. Un anno dopo torna con un meraviglioso souvenir nel ventre, una bambina che si chiamerà Frida. Dopo aver assaggiato gli estremi della vita, Beatrice si alimenta con la costante ricerca della felicità e della bellezza, indagando l’esile e, a suo avviso, favoloso spazio che danza nella semplicità del centro.

Anna: sembra una ma sono due, le gemelle diverse che abitano dentro di lei. Una tutta mente, l’altra tutta cuore; una cruda, l’altra elaborata; una timorosa, l’altra avventuriera. La portano a spasso per la vita, tutt’e due spinte da un bisogno viscerale di ricerca di significati, di contenuti. Partono dalla facoltà di Economia per laurearla Agronomo e passando per Pisa, Genova e Parigi trasformano la sua passione per le biotecnologie vegetali in una vocazione per la più ampia osservazione della natura e dell’incanto della sua bellezza. Finalmente poi trovano casa, proprio qui da dove erano partite, nel luogo dove fiorisce l’arte della convivenza dei contrasti e dove si assapora la dolce armonia delle sfumature. Come sempre tutto torna…e anche ritorna!

Anna & Bea

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